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LA MAPPA CATASTALE

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Rappresentazione di rendita catastale La mappa catastale, la base del catasto geometrico particellare, in catasto fa capo alla seconda sezione  terreni; essa è suddivisa in fogli progressivi numerati, che nel territorio comunale partono da nord a sud e nella direzione da ovest a est. Ogni foglio di mappa catastale comprende, ed ha riportato graficamente in scala, un certo numero di particelle, contraddistinte da un numero chiamato anche mappale. Tramite la mappa catastale è possibile capire la distribuzione catastale del territorio che rappresenta.

La linea continua che contorna la particella catastale sulla mappa, rappresenta sui luoghi, la linea di confine della stessa, non necessariamente della proprietà, la particella limitrofa potrebbe essere dello stesso proprietario ma ha coltura diversa. Per individuare la particella sulla mappa catastale occorre sapere il numero del foglio catastale, il numero della particella catastale ed il comune di cui fa parte.

Nella mappa catastale sono anche rappresentati fiumi, strade, fabbricati, punti fiduciali, coordinate catastali, ecc.

Tutti i fogli di mappa catastale di un comune censuario, sono contenuti in un'altra mappa in scala più grande, chiamata "Quadro di unione".

Oggi quasi tutte le mappe catastali dei comuni italiani sono stati digitalizzati, ed il catasto rilascia una copia in formato A/3 oppure A/4 di una parte del foglio di mappa che è in formato A/0, questo documento rilasciato viene chiamato "Estratto di mappa catastale" richiedibile on line nei nostri servizi.

L'estratto di mappa catastale non è altro che una parte del foglio di mappa catastale, e riguarda sia il centro urbano che la zona agricola, è una porzione in formato A3 o A4, serve a dimostrare la forma geometrica l'estensione piana in scala delle particelle.

Generalmente l'estratto di mappa è in scala 1/2000, mentre nelle zone piuttosto estese può passare in scala 1/4000, nelle parti più frastagliate, come ad esempio i centri urbani, in scala posso essere in scala 1/1000 o 1/500.

Nella Mappa Catastale oltre ad essere indicata la grafica delle particelle catastali, sono raffigurati graficamente una serie di componenti grafici, segni, che servono a descrivere la componente tecnica, legale e amministrativa del territorio, con l'indicazione di elementi materiali che si trovano sui luoghi.

Di seguito elenchiamo tutti i segni presenti nelle mappe catastali:

particella catastaleIn mappa catastale si trovano dei poligoni segnati con linea continua, rappresentano la Particella Catastale,  al loro interno c'è scritto un numero, quello è il numero della particella catastale. Può capitare nei casi in cui la particella è più piccola dell'ingombro del numero, che lo stesso venga scritto al di fuori della particella, collegato a sessa tramite una linea.

Fabbricato urbano Le particelle chiare e senza nessun riempimento sono particelle terreni, mentre le particelle riempite scure rappresentando un fabbricato urbano, il poligono rappresenta l'ingombro del fabbricato al piano terra, eventuali aggetti, tettoie e similari, sono rappresentate in mappa da linee tratteggiate, mentre eventuali ingombri dei piani cantinati sono delimitati da linee puntinate, vedi sotto. Il fabbricato può ingombrare l'intera particella o una parte di essa, in questo caso i due poligoni, quello del lotto e quello del fabbricato sono uniti da due tipi di graffette come sotto specificato, comunque anche se ci sono parti chiare in questo caso si tratta di fabbricato urbano.

La graffetta nelle mappe catastali di tipo a SIl segnale a "S" capovolta, detta Graffetta, serve a segnalare che i due poligoni tra i quali è messa, sono uniti, sono quindi la stessa particella, la parte chiara rappresenta la corte annessa al fabbricato.

La graffetta nelle mappe catastali di tipo a ossoIl segnale del tipo >-< è un altro tipo di graffetta, detta Graffetta a Osso, posto tra due poligoni, di cui terreno e l'altro fabbricato, significa anche questo che sono uniti e si tratta della particella, ma a differenza della graffetta a "S" capovolta, questa si utilizza quando nella parte più chiara c'è un piano cantinato che fuoriesce dall'ingombro del fabbricato a piano terra.  

Linea puntinata nelle mappe catastaliLe linee puntinate nella mappa catastale, indica la presenza di piani cantinati il cui ingombro fuoriesce dall'ingombro a piano terra del fabbricato in elevazione, non costituisce divisione tra particelle catastali ed a norma si unisce con la porzione che rappresenta il fabbricato con la graffetta di tipo a osso.

Retinatura a mattoni nelle mappe catastaliI poligoni che nelle mappa catastale sono riempiti da retinatura a mattoni, rappresentano quei fabbricati che sono stati oggetto di ampliamenti di fabbricati non superiori al 50% di quello preesistente o di fabbricato di Modesta Entità, cioè per nuovi fabbricati che non superano i 20 mq. Queste operazioni di mappa non sono state appoggiate e Punti Fiduciali.

Indicazione delle strade nelle mappe catastaliLe strade pubbliche, come anche i corsi d'acqua, fiumi, torrenti ecc., di demanio pubblico, sono rapprese con linee continue e poligoni che possono essere anche aperti, quindi non delimitati nel dettaglio. Possono avere l'indicazione della via o il nome del fiume, in ogni caso la loro superficie complessiva ricadente in un solo foglio di mappa catastale, si trova in una particella denominata, solo sulla base censuaria (nelle visure catastali), particella "STRADE" per le strade e particella "ACQUE" per i corsi d'acqua.

Cerchio e numero in grassetto nelle mappe catastaliIl cerchio con accanto un numero entrambi in grassetto, posti in uno spigolo di fabbricato, o su di un triplice di confine, indicano dei Punti Fiduciali catastali, punti di coordinate note e più volte verificati con misurazioni topografiche. Questi punti sono utilizzati dai tecnici, per eseguire gli aggiornamenti delle mappe catastali, con frazionamenti e introduzione in mappa di nuovi fabbricati e ampliamenti.

Triangolo con in mezzo un punto nelle mappe catastaliIl triangolo con in centro un punto con un numero identificativo, sta ad indicare la presenza un Punto Trigonometrico. Questi punti sono stati istituiti dal catasto all'epoca delle costituzioni delle mappe catastali, materializzati sui luoghi con oggetti metallici, come targhe per le pareti dei fabbricati o grossi chiodi per quelli posti sul terreno, in più esiste al catasto un registro dove sono catalogati descrizione del punto, coordinate e monografia.

Parentesi < > nelle mappe catastaliI segnali < > (maggiore/minore), indicano che nella particella in questione vi è stato un accatastamento d'ufficio di fabbricati non dichiarati al catasto, le così dette Case Fantasma. Il questi casi il catasto ha provveduto d'ufficio a censire degli immobili per i quali i proprietari non hanno eseguito la denuncia di accatastamento. Le nuove unità hanno assunto nuovi numeri di particella che in mappa non sono riportati. Sarà necessario che il proprietaria esegua l'accatastamento definitivo seguendo la normale procedura.

Segnale di freccetta nelle mappe catastaliLe frecce presenti sulla mappa catastale, indicano la presenza e la direzione di un corso d'acqua, sia esso fiume, ruscello, torrente, canale o fosso di scolo.

Segnale a Y nelle mappe catastaliIl a "Y" nella mappa catastale, indica che la linea sulla quale è appoggiato il segnale, è un confine che potrebbe essere rappresentato dal ciglio di un forte dislivello, scarpata, burrone, tra le due particelle in questione.

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