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LA RENDITA CATASTALE

Chiarimenti sulla rendita catastale di fabbricati e terreni

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Rappresentazione di rendita catastale La Rendita Catastale, presente nella visura catastale, è un reddito imponibile calcolato direttamente dal catasto, ma secondo le ultime procedure in merito all’accatastamento di fabbricati, la Rendita Catastale viene proposta dal proprietario, coadiuvato da un tecnico professionista che redige la pratica di accatastamento, e successivamente approvata o modificata dal catasto.

Per i terreni invece la rendita catastale si riferisce al tipo di coltura, per cui partendo dalle rendite per ettaro vengono calcolate, in base alla superficie, le rendite delle singole particelle, divise in Rendita Dominicale e Rendita Agraria.

La Rendita Catastale non è la rendita reale di un immobile ma, come definita dalla Legge è: “Rendita lorda media ordinaria ritraibile da un’unità immobiliare urbana, previa detrazione delle spese e perdite eventuali e al lordo delle imposte.

Inoltre, base dell’accertamento estimativo, non è il reddito relativo alla entità fisica del fabbricato appartenente ad un dato possessore, bensì il reddito riferito ad un’entità fisico-economica ben determinata, la quale è detta unità immobiliare urbana.

La Rendita Catastale viene determinata per ogni unità immobiliare assegnando prima ad essa la classe e la categoria catastale, quindi dal tariffario si ricava il corrispondente reddito per unità di misura che, moltiplicato per la consistenza catastale ne darà la Rendita Catastale. Fanno eccezione a questi criteri gli immobili a destinazione speciale, quelli cioè ricadenti nelle categorie catastali D ed E, per i quali esegue una stima per ogni caso specifico.

Al catasto terreni invece il Reddito Agrario (R.A.) è dato dalla somma media annua dell'interesse sul capitale di esercizio, al tasso del 6%, e dal compenso al lavoro direttivo. Si fa rilevare che la voce stipendio comprende il compenso che spetta a colui che fornisce la direzione, l’amministrazione e la sorveglianza. Ai fini del calcolo del Reddito Agrario si deve considerare solo il compenso corrisposto per la direzione. In genere questa si considera circa per 1/3 di St (Stipendio). Indicando gli interessi con il terme I e la direzione con il termine D, il Reddito Agrario risulta: R.A.= I + D.

Mentre il il Reddito Dominicale è costituito dal reddito medio ordinario che il proprietario o il titolare di altro diritto reale può trarre dal terreno.

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